Il jogging è di moda! Performance e flusso

Dr. med. Christian Larsen 12. maggio 2020

La Svizzera è molto sportiva: due terzi pratica regolarmente sport e gli sportivi occasionali si stanno praticamente estinguendo. Ottima scelta, sia per la salute che per la qualità della vita.

Questo articolo è presentato da Medical Running

L’articolo di “Sport Svizzera” dell’UFSPO illustra le attività sportive della popolazione svizzera. Quasi il 70% pratica regolarmente sport. Le attività abbracciano 250 discipline, quindi la Svizzera sta diventando sempre più polisportiva. Per lo sport vengono spesi 17,5 miliardi di franchi, circa 2000 franchi pro capite all’anno per vacanze sportive, attrezzature ecc. Non si rilevano più differenze tra città e campagna. Gli sport come sci, escursionismo e jogging sono in aumento. Anche il gruppo degli anziani sportivi è in crescita. 

 

 

Fig. 1 a) Quasi il 70 % degli svizzeri pratica regolarmente sport, un ottimo risultato per gli standard internazionali; b) La percentuale di “pigri” rimane comunque alta (fonte: Sport_Svizzera_2014)

Le donne oggi praticano sport tanto quanto gli uomini, ma in modo diverso. Gli uomini fanno molto sport in gioventù, ma con l’aumentare dell’età le attività sportive diminuiscono, e dopo il pensionamento c’è una seconda primavera sportiva. Le donne non presentano invece due punte di attività, sono più costanti, però fanno più pause dovute al fatto di dover accudire i bambini piccoli ecc.

 

 

Abb. 2 Jogging significa prestazioni e flusso [Foto: Claudia Larsen; © Spiraldynamik, Zürich]

Allenamento agonistico

Nell’allenamento agonistico è necessario conoscere il concetto di “supercompensazione” e utilizzarlo in modo mirato. Dopo ogni allenamento intensivo la muscolatura è affaticata, la performance finisce sottoterra e ci si sente stanchi. A questo punto occorre una pausa di rigenerazione, che può durare da 1 giorno a 1 settimana, a seconda del livello di fitness e dell’intensità dell’allenamento. Solo in quel caso si può applicare un nuovo stimolo. Il miglioramento delle prestazioni richiede stimoli di allenamento intensivi, variabili e ben strutturati e fasi di rigenerazione sufficientemente lunghe.

Flow training

Il flow training non allena la performance, ma la consapevolezza. Permette di ottenere prestazioni ottime e anche eccellenti, ma senza concentrare l’attenzione sul potenziamento della performance, quanto piuttosto sulla gioia di muoversi, la natura e la salute. Il “flusso” si crea quando tutto funziona perfettamente: ritmo del movimento, respiro e battito cardiaco... si gioca con la gravità... si sente l’unione con la natura e con se stessi... e all’improvviso eccolo, il flusso.

Potenza o flusso? È una questione di personalità e obiettivi individuali. Entrambi migliorano la salute e il giusto mix assicura la qualità della vita, dall’infanzia alla vecchiaia.