Meno stressati grazie allo sport?
Lo stress è onnipresente nella nostra società e, a seconda dei soggetti, può essere percepito come un peso che influisce più o meno fortemente sul benessere. Lo stress deriva da uno squilibrio tra il carico psichico percepito a livello soggettivo in a una determinata situazione e la valutazione delle possibilità personali di affrontarla. Capita di sentirsi facilmente “stressati” a casa, sul lavoro, a scuola e persino nel tempo libero, e ci sforziamo di staccare la spina per trovare un po’ di calma e di relax. Lo stress è diventato una presenza costante in molte situazioni di vita.
Anche lo sforzo di ottenere prestazioni fisiche a ogni costo, tipico di chi pratica sport di resistenza, è davvero impegnativo per il corpo umano. Tuttavia la maggior parte di chi pratica sport a livello amatoriale non percepisce questo tipo di movimento come un peso, bensì come un’attività che riduce lo stress, un modo piacevole per compensare molte situazioni impegnative sul lavoro e nella vita di ogni giorno. Ma lo sport può veramente eliminare lo stress e liberare nuove energie?
Dipende tutto dal sistema nervoso
Il fatto di essere calmi e rilassati oppure tesi ed eccitati dipende dal rapporto tra l’attività del sistema nervoso simpatico e parasimpatico, che regolano il nostro stato di rilassamento fisico e mentale. Se il sistema nervoso simpatico ha il sopravvento, il nostro corpo viene messo in atteggiamento di allarme ed è pronto all’azione (si tratta di un residuo del nostro primordiale riflesso di fuga nelle situazioni pericolose): la pressione sanguigna e il battito cardiaco aumentano, cresce la tensione muscolare, siamo più vigili e concentrati, il tutto però a spese della nostra capacità di giudizio – il fisico è sotto “stress”, consuma energia e sfrutta le sostanze corporee.
Al contrario gli stimoli parasimpatici trasformano lo stato di tensione in calma, rilassamento e tranquillità: il battito cardiaco e la pressione sanguigna scendono, il metabolismo e gli ormoni si concentrano sul ripristino delle riserve di energia, viene stimolato l’assorbimento di sostanze nutrienti ed energetiche, le sostanze corporee vengono ricostruite, la mente trova rilassamento, calma e riposo. Inizia la rigenerazione.
I due sistemi nervosi contrapposti si alternano costantemente e determinano i nostri stati di attività e di riposo. Quando ci troviamo particolarmente “sotto pressione”, consumiamo una maggiore quantità delle nostre sostanze corporee e prima o poi danneggeremo il nostro fisico. Salute e qualità della vita sono a rischio: lo “stress” richiede il proprio tributo!
Lo sport come fattore di relax
Ma non sempre lo “stress” è negativo. Tutt’altro! Per poter funzionare correttamente abbiamo bisogno di fasi in cui il corpo e la mente vengono attivati, questo stress positivo unisce i nostri sensi, stimola efficienza e creatività. Questo meccanismo vegetativo giova alla percezione, al pensiero, allo stato di allerta e anche alla nostra capacità produttiva, tutte funzioni basilari per la nostra primordiale capacità di sopravvivenza.
Le prestazioni sportive possono scatenare nelle persone uno stress di tipo positivo o negativo. I meccanismi sono simili a quelli della vita quotidiana: l’allenamento fisico che affatica senza sovraccaricare elimina lo stress e ha un effetto rilassante. Una gita in bicicletta o una corsa dopo il lavoro possono “svuotare” la mente. Il turbine di pensieri viene riordinato, la monotonia data dalla ripetizione dello stesso movimento calma il corpo e lo spirito. La sensazione che si prova successivamente è caratterizzata da soddisfazione e autostima per la prestazione ottenuta.
Persino chi prima si sentiva stanco ed esausto percepisce l’effetto positivo di uno sforzo fisico moderato. Un allenamento leggero è benefico anche perché la maggior parte delle persone pratica un lavoro sedentario e rimane seduta anche per gran parte del tempo libero, conducendo una vita poco dinamica. Anche se ogni sport presuppone la stimolazione del sistema nervoso simpatico, la sua attività si riduce in modo duraturo quando si pratica attività fisica regolarmente e in generale trasforma la tensione nervosa del corpo in rilassamento.
Lo sport come fattore di stress
Ma lo sport può anche scatenare lo stress. L’attività fisica intensa comporta un elevato metabolico ed energetico, e attinge alle riserve del nostro corpo. Nello sport agonistico, soprattutto se si ambisce ad affermarsi in una competizione, magari con eccessiva ambizione, questo sforzo può rivelarsi pesante per il corpo e la mente. Un aumento (momentaneo) del rischio di infezioni dovuto all’indebolimento del sistema immunitario è solo un esempio delle conseguenze di questo tipo di stress fisico. Senza le pause di riposo necessarie per ripristinare le riserve di energia del nostro corpo, prevalgono gli effetti negativi, ragion per cui nello sport di alto livello l’ottimizzazione della rigenerazione dopo l’allenamento assume un ruolo sempre più importante. La parola chiave è regolare la tensione. Un’attività che compensa ha un effetto rilassante. Così anche nello sport occorre trovare il sano equilibrio tra stress e rilassamento, necessario per ottenere le prestazioni, ma anche benefico per la vita quotidiana.
Predisposizione redazionale: FIT for LIFE
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