Suggerimenti efficaci contro le fastidiose fitte alla milza
Premettiamo innanzitutto che, per quanto siano fastidiose e dolorose, le fitte alla milza sono innocue. Questo fenomeno, che si verifica principalmente durante la corsa, non è ancora stato chiarito del tutto dal punto di vista medico, perché le esatte cause non sono ancora state individuate. Si suppone tuttavia che alcuni fattori favoriscano o causino tali dolori:
Aumento del flusso sanguigno alla milza
Ciò causa gonfiore all’organo e distende il peritoneo, nella cavità addominale. Tuttavia questa spiegazione sarebbe valida solo per il lato sinistro.
Riduzione dell’afflusso di sangue al diaframma
Il diaframma viene irritato dal continuo sforzo fisico e la mancanza di ossigeno può causare dolori simili a crampi.
Dilatazione del tessuto connettivo tra intestino e diaframma dopo un pasto abbondante
Poiché anche gli atleti che si allenano a stomaco vuoto lamentano dolori alla milza, questa causa è solo parzialmente plausibile. Un’abbondante assunzione di cibo e di bevande ipertoniche e ad alto contenuto di carboidrati sembra comunque avere un effetto negativo se avviene poco prima dell’esercizio fisico.
Scosse durante la corsa
Il fatto che i corridori siano più frequentemente soggetti alle fitte alla milza rispetto ad altri atleti potrebbe essere causato dal fatto che i gas intestinali migrano verso l’alto in seguito alle maggiori vibrazioni.
Cambio di ritmo e velocità
Molti corridori lamentano fitte alla milza nei tratti in discesa, sui quali cambia il ritmo dei passi, ma anche quello della respirazione. La costante variazione della frequenza cardiaca può causare fitte alla milza, specialmente ai principianti.
Come evitare i dolori alla milza?
- Prima di tutto si dovrebbe cercare di scoprire in quali circostanze si verificano. Magari si riconosce una causalità che si può cercare di evitare.
- Non assumere bevande ipertoniche e ricche di carboidrati prima dell’esercizio fisico. Preferire le bevande isotoniche e bere acqua non gassata in piccole quantità.
- Non fare sport a stomaco pieno.
- Evitare aumenti eccessivi dell’intensità se non allenati, intensificare con gradualità, iniziare in scioltezza.
- Preferire corse di resistenza a ritmo costante e tenere un ritmo di respirazione regolare.
- Rafforzare periodicamente la muscolatura del tronco.
Cosa fare quando arriva il dolore?
- Cosa fare quando arriva il dolore?
- Diminuire l’intensità.
- Camminare o fermarsi del tutto, inspirare ed espirare profondamente.
- Piegare il busto in avanti, far penzolare le braccia e respirare profondamente e con regolarità. Contrarre la muscolatura dell’addome.
- Quando si riprende la corsa, cercare di mantenere un ritmo di respirazione costante (es. ogni tre o quattro passi).
Foto:iStock.com
Questo potrebbe interessarti